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Follia, di Patrick McGrath

  • 2 nov 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 10 gen


All'amore non si comanda.

Questo è un detto molto popolare che ha un fondo di verità, ma cosa accade quando l'amore è un amore tossico? E perché ci innamoriamo di qualcosa che ci fa male?

Forse Patrick McGrath ha cercato di dare risposte a un quesito che ormai va avanti da millenni, o forse ha solo voluto raccontare una storia. Quello che è certo è che un testo di questo tipo riesce a sconvolgere il lettore, portandolo a immedesimarsi nei protagonisti e a domandarsi se la follia e l'amore non siano facce che fanno parte della stessa medaglia.


Quando ci innamoriamo scatta qualcosa che non riusciamo a comprendere. Il nostro intero mondo si stravolge, la vita quotidiana che prima appariva monotona ci appare adesso come qualcosa di meraviglioso, iniziamo a vedere cose che prima neanche sapevamo esistessero, iniziamo a dare importanza anche al più piccolo dettaglio. Faremmo di tutto per la persona che amiamo. Anche farci male.

E il bello dell'amore è proprio questo, ci fa sentire invincibili, pronti a tutto.

Ma cosa accade se la relazione che stiamo per intraprendere è destinata a essere una relazione tossica?


Le relazioni tossiche sono tossiche perché recano dolore, sofferenza. In una relazione tossica non esiste possibilità di crescita di sviluppo, né personale né della coppia. Nonostante questo scenario così tetro restiamo ancorati in quella relazione, non riusciamo a svincolarci, a "metterci in salvo", letteralmente.


Il problema principale delle relazioni tossiche è che all'inizio non sembrano affatto tossiche. Tutto va per il verso giusto, c'è rispetto reciproco, complicità, stima, divertimento. Poi, poi accade qualcosa. Qualcosa che sembra rompere questo equilibrio, ma che in realtà altro non è che il vero aspetto della relazione.


Le cose iniziano a mettersi male. Non si sta più così bene come all'inizio, però è vero anche che non si sta così tanto male da abbandonare la presa. Entra in gioco un meccanismo crudele della mente: se prima era tutto meraviglioso perché adesso non può essere altrettanto? Cosa è cambiato?

Cerchiamo quindi il colpevole, che può essere la mancanza di tempo, il lavoro, disagi tra familiari. Tutto viene preso in considerazione pur di perdonare il partner per le sue mancanze e la speranza, neanche tanto inconsapevole, è che tutto prima o poi si aggiusti, che torni come all'inizio.

Ma sono vane speranze. Lo sappiamo, lo abbiamo capito, ma non riusciamo a farcene una ragione. Se prima stavamo bene, perché non tornare a essere esattamente come prima? Perché sembra così difficile riavere indietro quel rapporto meraviglioso che appariva così spontaneo?


FOLLIA di Patrick McGrath è l'esempio eclatante di come possiamo trasformarci, di come anche le nostre convinzioni e certezze possano improvvisamente crollare e noi diventare qualcosa che mai avremmo immaginato di poter essere.



TITOLO: Follia

AUTORE: Patrick McGrath

GENERE: Romanzo psicologico

TROPES: Adulterio / Angst / Emotional scars / Malattie mentali

POV: Terza persona








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PER SCRIVERE ALL'AUTRICE: valentinabellucci.posta@gmail.com

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"Avere una mente creativa è un po' come avere un Border Collie: il cane deve lavorare, altrimenti vi creerà un sacco di problemi. [...] Mi ci sono voluti anni per metterlo a fuoco, ma a quanto pare, se non sono impegnata a creare qualcosa, è probabile che io sia impegnata a distruggere qualcosa (me stessa, una relazione, il mio equilibrio interiore)".

- ELIZABETH GILBERT -

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